Guida dei Paesi

Il nostro staff di ECCE ha redatto guide specifiche per ogni paese membro del progetto, per supportare stagisti e persone in cerca di lavoro con consigli e risorse utili. I paesi elencati sono: Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. Queste guide nazionali consentiranno agli stagisti e alle persone in cerca di lavoro di prepararsi per una prima ricerca su:

  • il mercato del lavoro,
  • i metodi di selezione comuni,
  • i siti web di lavoro da esplorare,
  • il modus vivendi in questi paesi,
  • la cultura sociale,
  • il networking professionale e sociale
  • l’imprenditoria.
  • Visita una delle pagine del paese per ulteriori approfondimenti
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Germania

Fai delle ricerche: i trend dell’ industria e dell’occupazione

Per assicurarti uno stage o un lavoro da apprendista in Germania, è fondamentale che tu capisca il mercato occupazionale tedesco.

Non devi essere un esperto del mercato del lavoro, ma ti consigliamo di tenere bene a mente alcune regole generali. Considerale una linea guida abbozzata per la tua ricerca – non ti deve scoraggiare dal tentare la sorte, per esempio, nella capitale tedesca, ma ti dovrebbe aiutare ad adattare le tue aspettative e diversificare le strategie nella ricerca di lavoro. Riporteremo dei numeri per darti ‘dati concreti’ ma, soprattutto, cercheremo di elencare le domande giuste da fare in modo da trovare la posizione lavorativa che stai cercando. La cosa più importante da fare è affrontare la realtà.

Prima semplice regola generale: parlando in termini economici – l’ovest e il sud della Germania sono le regioni più fortemente sviluppate. Il tasso di disoccupazione (come la disoccupazione giovanile) è il più basso, il guadagno netto medio è il più alto (anche dopo aver sottratto le spese essenziali per vivere come vitto e alloggio) e vi si possono trovare molte posizioni aperte. Solo un paragone: comparato alla Baviera, a Berlino il tasso di disoccupazione è tre volte più alto, il numero di posizioni aperte è 3.5 volte più basso e il reddito disponibile è circa un terzo più basso.

Seconda regola generale: se sei interessato ad una azienda specifica inizia a informarti sui poli industriali. Se sei interessato alla finanza – Francoforte potrebbe essere il posto giusto. Imprenditorialità? Berlino o Monaco hanno molto da offrire. Automobilistico? Esplora il sud!

Terza regola: guarda meglio. Tutti conoscono le aziende più famose, i maggiori protagonisti. Tuttavia, il 90% dei posti di lavoro sono offerti dalle piccole e medie imprese – sono la colonna portante del mercato del lavoro tedesco. I tedeschi vanno fieri dei loro prodotti e della loro capacità di esportazione. Molte piccole e medie imprese produttrici lavorano a livello internazionale, anche globale. Cerca i cosiddetti campioni nascosti: leader del mercato nel loro settore. Nonostante il settore dei servizi sia il settore con la crescita più rapida finora, anche il settore della produzione sta crescendo.

Se vuoi confrontare i mercati del lavoro regionali in modo più dettagliato, controlla qui in inglese

Quando si parla nello specifico di tendenze riguardati l’assunzione di laureati, la maggior parte delle posizioni aperte sono per gli studenti di business, seguiti dagli studenti di ingegneria, ingegneria informatica, legge, scienze e scienze sociali/umanistiche. Nonostante questa sia una buona notizia per gli studenti di business, quest’ultimo è anche il campo accademico che ‘produce’ il maggior numero di laureati – quindi la competizione per un posto di lavoro o di apprendistato (anche stage) è più accanita (ancora di più nelle grandi città o nelle aziende con un forte employer brand). Nel 2015, le 197 aziende partecipanti ad uno dei più famosi studi sull’assunzione di laureati hanno ricevuto 161,000 candidature, circa l’11% sono arrivati al colloquio e il 21% ha firmato il contratto alla fine (circa 3500).

Linee guida per scrivere un buon curriculum e una buona lettera di presentazione

In Germania, candidarsi per un posto di lavoro richiede un po’ più di documentazione rispetto agli altri Paesi

I documenti necessari alla candidatura includono i seguenti:

• Lettera di presentazione;

• Curriculum;

• Fotografia del passaporto;

• Una copia dei certificati di istruzione;

• Testimonianze degli impieghi precedenti.

Lettera di presentazione

La lettera di presentazione ti dà modo di farti pubblicità più di quanto faccia il curriculum.

Una pagina (A4) è sufficiente per una lettera di presentazione in Germania. Trova il nome del responsabile delle risorse umane nell’azienda a cui punti e scrivi il suo nome nella sezione dei saluti. Le frasi fatte come “A tutti gli interessati” non sono appropriate per una candidatura in Germania – fai le tue ricerche e trova chi è il responsabile delle risorse umane! Ricordati che i titoli sono importanti, quindi non dimenticarti di rivolgerti alla persona giusta con il titolo giusto. In Germania è anche abbastanza comune mettere la propria firma sulla lettera di presentazione.

La lettera dovrebbe esprimere le motivazioni della tua candidatura. Perchè sei la persona giusta per questo specifico lavoro? Perchè vuoi lavorare/fare uno stage in questa azienda? Hai qualche conoscenza specifica? Hai qualche capacità interdisciplinare che potrebbe essere utile per questa posizione? Cosa c’è di unico in te e perchè dovresti essere assunto tu al posto di qualcun’altro?

Sfrutta la lettera per supportare il tuo curriculum e viceversa. Spiega le motivazioni che ti hanno portato a fare le tue espienze lavorative/stage e i tuoi studi. Non lo sottolineeremo mai abbastanza: adatta la tua lettera di presentazione ad ogni candidatura. Ricordati che scrivere una lettera di presentazione standard, in cui inserisci qualche frase adattabile a qualsiasi azienda ed aggiungendo il nome di quella specifica, non funzionerà!

Il primo paragrafo si riferisce allo stage o al lavoro per cui ti candidi. Nel secondo e nel terzo paragrafo parla dei tuoi punti di forza e sottolinea la tua motivazione. Spiega perché sei il candidato perfetto e convinci il responsabile delle risorse umane che sei la persona giusta per quella posizione. Come può l’azienda guadagnare da te e tu come puoi dare valore all’azienda? Nell’ultima sezione, spiega che hai allegato il tuo curriculum e i certificati correlati o le referenze.

Non lo diremo mai abbastanza, FAI RICERCHE sull’azienda a cui mandi la candidatura e usa le informazioni che trovi. Cerca di trovare delle connessioni tra te e l’azienda, trova i punti in comune e adatta il tuo profilo all’azienda. Sii persuasivo, ma evita di ripetere il contenuto del curriculum. Fai in modo che la tua lettera sia pertinente e concisa.

Oltre al fatto che la tua lettera dev’essere scritta in maniera impeccabile e senza errori di scrittura o grammaticali, ci sono alcune cose che devi tenere a mente quando scrivi una lettera di presentazione:

• Sii breve e vai diretto al punto.

• Se hai una conoscenza, enfatizzala (chi ti ha suggerito di candidarti, conosci l’azienda o qualcuno che ci lavora?).

• Sottolinea la tua passione (spiega perchè vuoi lavorare per quella specifica azienda).

• Enfatizza ciò che ti rende unico (vendi le tue qualità migliori).

Guida per compilare il Curriculum Vitae

Quando invii la tua candidatura in Germania, è importante che tu abbia il layout giusto per scrivere il tuo curriculum. Se le informazioni sono dove i datori di lavoro tedeschi si aspettano che siano, analizzarti sarà molto più semplice. Non vorrai che il responsabile delle risorse umane butti il tuo curriculum nel cestino solo perchè non è abituato allo stile o non riesce a trovare le informazioni che sta cercando.

Il mio consiglio in generale è di far in modo che il tuo curriculum sia breve, una o due pagine al massimo. Il curriculum tedesco è una dichiarazione breve e basata sui fatti di ciò che hai fatto e cosa hai ottenuto fino ad oggi. Vedilo come un foglio di dati in cui riduci te stesso solamente a ciò che hai fatto.

L’esperienza lavorativa è altamente valutata dai datori di lavoro tedeschi e dovrebbe essere una priorità quando si scrive un curriculum. Anche i titoli lavorativi sono molti importanti, accertati di inserirli.

Un altro consiglio è di firmare il tuo curriculum alla fine, come tipicamente viene fatto in Germania.

Assicurati che non ci siano spazi vuoti. Se ce ne sono, assicurati di poter spiegare il perchè o cerca di riempire gli spazi vuoti con qualsiasi cosa tu abbia fatto in quel periodo. Un piccolo spazio di tempo tra la fine dei tuoi studi e quando hai iniziato a lavorare va bene, ma tutto il resto ha davvero bisogno di una spiegazione.

Vorrei sottolineare che tutti i datori di lavoro si aspettano una conferma di tutto ciò che dichiari nei tuoi documenti. Quindi non dimenticarti di includere le referenze, i certificati o simili.

Cronologico o anacrologico?

È una tua scelta come organizzare il tuo curriculum; sia che tu lo voglia scrivere in maniera cronologica o anacrologica. In Germania, entrambe le forme vengono accettate. In generale, il curriculum in ordine cronologico è adatto per chi ha poca o nessuna esperienza lavorativa previa, mentre l’ordine anacrologico è più adatto a candidati con una certa esperienza lavorativa. Ciò significa che l’impiego più recente viene elencato per primo e le esperienze lavorative previe seguono sotto. Il vantaggio è che il responsabile delle risorse umane può riconoscere facilmente le aree in cui tu hai ottenuto la maggior parte della tua esperienza lavorativa.

Foto o non foto?

A differenza di altri Paesi, i datori di lavoro tedeschi tendono a richiedere ancora una tua foto. Non è obbligatoria e i datori di lavoro non possono richiederla, ma alcune organizzazioni non considererebbero nemmeno una candidatura senza foto e si aspetterebbero di trovarla. Per sicurezza, puoi aggiungere la foto del passaporto alla candidatura. Una foto permette al potenziale datore di lavoro di creare una connessione personale con qualcuno e lo aiuterà a connettere le tue capacità con il tuo viso quando farai il colloquio. Aggiungila nell’angolo in alto a destra del tuo curriculum. Assiurati che sia stata scattata da un fotografo e di essere vestito in maniera appropriata per la posizione per la quale ti candidi!

Scritto in tedesco o in inglese?

Dal momento in cui ti stai candidando per un lavoro in un ambiente lavorativo tedesco, devi pensare con attenzione alla lingua da usare nel tuo curriculum. Se pensi che il tuo tedesco sia abbastanza buono, faresti bene a dimostrarlo scrivendo il tuo curriculum in tedesco. I datori di lavoro che pubblicizzano un posto per cui si richiede un buon tedesco reagirebbero in maniera relativamente positiva a un curriculum scritto correttamente in tedesco. Se conosci poco il tedesco o non hai un livello troppo avanzato,

I curricula tedeschi sono divisi in due colonne. Separa la tabella in diverse righe. Nella colonna di destra metti le seguenti diciture:

• Personal details (informazioni personali)

• Education and training (istruzione e formazione)

• Professional experience (esperienza professionale)

• Languages and IT skills (lingue e competenze informatiche)

• Interests/Miscellaneous (interessi/varie)

Sotto ognuna di queste diciture, metti le date esatte sempre nella colonna di sinistra. Sotto le diciture, nella colonna di destra puoi mettere informazioni più specifiche. Descrivi brevemente il tuo ruolo, frasi fatte da parole chiave, concentrati su quelli che consideri siano i dettagli più importanti per il lavoro per il quale ti stai candidando.

Personal details

Metti il tuo cognome e nome/i, data di nascita, indirizzo, numero di telefono e indirizzo email. Oltre a ciò, aggiungi il tuo stato civile e la nazionalità. Non c’è bisogno che tu metta informazioni su fratelli, genitori o figli.

Education and training

(A meno che tu non ti sia laureato recentemente, questo va scritto dopo l’esperienza professionale). Per quanto riguarda l’istruzione, scrivi in cosa consistono i corsi e l’istituzione. E non dimenticare il voto finale, qualche formazione professionale o formazione continua, titolo della tesi, esperienze di studio all’estero ecc.

Professional Experience

Scrivi il nome dell’azienda e i dettagli, il tuo titolo lavorativo, una piccola descrizione, aspetti rilevanti del tuo ruolo.

Termina con luogo, data e firma – è molto importante in Germania.

Per riassumere, il tuo curriculum spiega PERCHÈ puoi FARE il lavoro per cui ti candidi. La tua lettera motivazionale spiega PERCHÈ VUOI quel lavoro. Una lettera di presentazione ben scritta e che va dritta al punto aggiunta a un curriculm ben redatto e diretto è una combinazione vincente.

Consigli per il colloquio

In Germania, come negli altri Paesi, l’ultimo ostacolo per assicurarsi un impiego è il colloquio. Prima che tu incontri il reclutatore o il gruppo delle persone addette ai colloqui, potresti fare un colloquio telefonico.

Il tradizionale colloquio fatto di persona è un incontro formale, diretto e segue una certa procedura. Inizierà con una presentazione e una stretta di mano. Potrebbero seguire un paio di minuti di conversazione random giusto per cominciare, ma presto comincerà il colloquio formale. Aspettati delle domande sulle tue qualifiche e esperienze lavorative (in pratica delle domande sul tuo curriculum). Ti potrebbero richiedere di fare una prova. Il reclutatore potrebbe voler valutare quanto parli bene inglese e tedesco, quindi sii preparato a passare da una lingua all’altra.

Non arrivare in ritardo. I tedeschi sono persone puntuali ed essere in ritardo ad un colloquio non farà una bella impressione. Non entrare in ufficio e non sederti prima di aver chiesto il permesso di farlo. Il tuo telefono dovrà essere spento durante il colloquio. Una cosa molto importante in Germania è la stretta di mano, e ricordati di salutare tutti con una forte stretta di mano.

Vestiti in maniera appropriata. Se non sei sicuro, vestiti più formale di quanto tu debba. In generale, in Germania indossa sempre qualcosa di formale e sobrio. Ovviamente questo può variare in base al tipo di lavoro per il quale fai il colloquio o in base al settore. Se stai facendo un colloquio in una piccola start-up, ti dovrai vestire meno in maniera meno formale rispetto a quanto faresti ad un colloquio in una grande società.

Rispondi apertamente alle domande, onestamente ed educatamente. Non interrompere. I tedeschi di solito tendono a dare risposte elaborate e si irritano con le risposte particolamente corte.

I tedeschi comunicano in maniera molto diretta e formulano dichiarazioni elaborate in maniera chiara e aperta.

Aspettati le classiche domande che vengono fatte in un colloquio e preparati alcune risposte in anticipo. Potrebbero farti un po’ più di domande personali del previsto.

Aspettati di ricevere domande per ogni lacuna nel tuo curriculum; sii preparato a spiegare cosa hai fatto (e perché) quando sei stato disoccupato.

Porta delle copie in più del tuo curriculum e della lettera di presentazione. In questo modo, i reclutatori potrebbero verificare quanto sei preparato all’inaspettato.

In alcune aziende potrebbero chiederti di fare degli esercizi per valutarti. Questi sono fatti in modo che i candidati possano mostrare la loro vera personalità e le loro abilità sociali. Spesso non sono specifici di un Paese, ma sono piuttosto standard. Per esempio, ti potrebbero richiedere di discutere alcuni problemi in gruppo, fare un gioco di ruoli o fare una presentazione. Questo è un modo che permette all’azienda di capire come affronti i problemi, gestisci le situazioni di stress e sfrutti le tue capacità.

Sebbene non ci sia uno schema da seguire durante i colloqui, alcune domande sono quasi certe. Quindi, trova notizie sull’azienda in anticipo. Preparati anche delle risposte sulle tue attitudini, punti di forza e di debolezza. Ci sono molte guide tipo ‘le 100 domande più comuni in un colloquio’ online. Cercane un paio e leggile.

Per riassumere, ecco i principali consigli per un colloquio in Germania:

COSE DA FARE:

• Sii puntuale

• Stringi firmemente la mano e presentati

• Non sederti fino a quando non ti invitano a farlo

• Linguaggio del corpo (buona postura, siediti composto, non incrociare le braccia)

• Vestiti in maniera appropriata

• Mostrati interessato e fai domande

• Mantieni un buon contatto visivo, ma non fissare le persone

• Parla in maniera precisa

• Rimani calmo e attieniti ai fatti

• Fai degli esempi per dimostrare i tuoi risultati

• Porta delle copie in più del tuo curriculum e della lettera di presentazione

• Sii autentico

COSE DA NON FARE

• Non interrompere

• Non chiedere dello stipendio o benefici legati al lavoro a meno che il discorso non venga iniziato dal datore di lavoro

• Non parlare male del tuo precedente o attuale datore di lavoro

• Non comportarti come se il lavoro fosse già tuo o quasi

• Sii sicuro di te, ma non arrogante

• Non lasciare che il tuo linguaggio del corpo faccia capire che sei nervoso

• Non fissarti sulle tue lacune (tutti ne abbiamo), concentrati sui tuoi punti di forza e mostrali al reclutatore

Stategie nella ricerca del lavoro

Ora che hai familiarizzato con il mercato del lavoro tedesco, come procedi in qualità di studente internazionale? Concentriamoci sugli studenti che hanno una limitata conoscenza della lingua tedesca, essendo estremamente difficile per loro trovare un lavoro. Anche se parli tedesco fluentemente, leggi comunque questo paragrafo – potresti realizzare che certi indizi possono essere utili anche per la tua situazione.

Cominciamo con qualcosa di molto generale – la tua mentalità in qualità di persona che cerca lavoro: la gente tende a mettere se stessa al centro dell’attenzione, il che è parecchio comprensibile – non siamo tutti egoisti di tanto in tanto? Gli impiegati assumono laureati per svolgere determinati compiti. Loro si concentrano sulla scelta del miglior candidato per il compito in questione. Più prometti e dimostri di avere un certo tipo di conoscenza, più è facile che tu venga scelto. Questo potrebbe essere scoraggiante, e coloro che sono più insicuri potrebbero fare più fatica. Tutto ciò però non aggiunge nulla ai loro studi, e spesso mettere troppe informazioni nel curriculum può essere visto come un modo per tirarla lunga –(scusate!). La realtà dopo l’università sembra abbastanza diversa per molti laureati (eccetto quelli nel cui campo c’è una certa crisi). In Germania a un laureato ci vogliono in media circa sei mesi per trovare il suo primo lavoro. Spesso questi sei mesi sono un processo doloroso di insicurezza, adattamento e infine professionalizzazione delle tue stategie di ricerca.

Se non parli tedesco, hai un maggiore svantaggio. La maggior parte delle aziende in Germania usano il tedesco come lingua nel posto di lavoro (come funziona nel tuo Paese? È come in Germania?). Questo sarà l’ostacolo maggiore. Per superarlo dovrai essere più intraprendente degli altri candidati. Anche se ora tutto ciò può sembrare estenuante, aumenterei la tua flessibilità e perseveranza, due caratteristiche che ti serviranno per la tua carriera. Una volta che avrai raggiunto il tuo scopo, sarai davvero soddisfatto. Ce l’hai fatta!

La maggior parte delle persone che cercano lavoro – si siedono sul divano e navigano in Internet alla ricerca di annunci di lavoro o stage. Li leggono, li comparano al loro profilo e se combaciano completano la candidatura e la mandano al datore di lavoro. Alcuni studenti internazionali passano ore a tradurre il loro curriculum in tedesco, traducendo i titoli professionali e cercandoli nei dati delle offerte di lavoro. Ma questo metodo richiede un sacco di fortuna. Dovresti usare i dati delle offerte di lavoro ma mettendo i titoli professionali in inglese, anzichè in tedesco. Anche se ciò potrebbe limitare le opzioni lavorative, ti aiuterà ad identificare le aziende che puntano su persone che non parlano tedesco.

Non concentrarti solo sui maggiori motori come monster.com, stepstone.de o indeed.com (sono i più conosciuti in Germania), ma cerca di trovarne altri più specifici come berlinstartupjobs.com/, www.thelocal.de o jobinberlin.eu (spesso cambiano – cerca su Google ‘lavori in cui si parla inglese in Germania’ – e troverai facilmente i siti giusti). Non scoraggiarti se il lavoro dei tuoi sogni non è elencato. Non si tratta solo della giusta posizione lavorativa o il giusto stage, ma di trovare aziende aperte per persone di lingua inglese. Dopo aver cercato un po’ in internet e aver trovato questo tipo di aziende, puoi preparare una cosiddetta candidatura nascosta o non sollecitata. È abbastanza comune in Germania e non è nulla di cui preoccuparsi. Se davvero vuoi dimostrare di avere iniziativa, chiamali e chiedi a chi dovresti inviare la tua candidatura. Questa è una cosa che la maggior parte dei candidati (tedeschi e internazionali) non fanno.

Alcune persone preferiscono evitare il contatto diretto e quindi usano le email. Ma se vuoi aumentare le tue possibilità di essere il candidato fortunato, mostra iniziativa e prendi in mano il telefono. In qualità di datore di lavoro, è più probabile che io assuma chi fa le sue ricerche in modo appropriato e dimostra iniziativa anziché coloro che si nascondono dietro un messaggio di posta elettronica. Non disperarti per un rifiuto. Le persone mandano in media 30 o 40 candidature prima di trovare una posizione del livello desiderato – quindi non arrenderti facilmente. Spesso i tedeschi hanno scarse capacità sociali, tuttavia la loro intenzione non è quella di essere maleducati, quindi sii tollerante e non prenderla sul personale. È piuttosto prevedibile che le risposte iniziali siano abbastanza fredde rispetto a quelle a cui sei abituato, ma rimani aperto e disponibile piuttosto che essere colto impreparato (e goditi i momenti in cui le persone sono effettivamente aperte e accoglienti, il che succede abbastanza spesso).

Non aspettare che le aziende rispondano, ma continua a inviare le tue candidature fino a quando avrai un lavoro assicurato. Ritrovarti nella scomoda posizione in cui hai molte proposte di lavoro è considerato un ‘buon problema’. Se poi trovi un’offerta migliore rispetto all’azienda dove hai già accettato il posto, considera con attenzione la tua situazione e scegli cosa è meglio per te (è possibile che si crei una soluzione vantaggiosa per entrambi?). Puoi riuscire a convincere una delle due aziende a posticipare lo stage alla prossima estate? Alcuni datori di lavoro potrebbero prendersela, ma potrebbero anche darsi da fare considerando le loro possibilità. In ogni caso decidi tu, assicurati di mantenere buoni rapporti e tratta il tuo potenziale datore di lavoro con rispetto. La maggior parte capirà se l’altra posizione offerta dalla concorrenza è davvero l’opportunità della vita.

Diversi portali di lavoro e annunci di giornali soddisfano diversi tipi di pubblico e potresti perdere tempo se non scegli il mezzo giusto dall'inizio.

Facciamo conoscere i più famosi principali database di lavoro in Germania che sono:

Monster

Stepstone

Indeed

Careerbuilder

Jobpilot

JobScout24A

JobWare

Stellenmarkt

Experteer

Jobsuma

Ma il nostro consiglio per te come studente internazionale preferirei utilizzare più database specializzati come:

Berlinstartupjobs

Thelocal

Jobsinberlin

Probabilmente non troverai il lavoro dei tuoi sogni lì (se lo fai, beh congratulazioni), ma identificherai le aziende generalmente aperte all'idea di assumere persone che parlano inglese.

Se preferisci parlare con potenziali datori di lavoro di persona, le fiere di carriera sono la strada da percorrere. Possono essere un'ottima occasione per avere una prima impressione del mercato del lavoro in Germania e in aziende selezionate. Diverse fiere della carriera si svolgono praticamente tutto l'anno in tutte le principali città. Se ti concentri sulla zona di Berlino, potresti visitare le seguenti fiere della carriera:

Connecticum

Bonding

MADE IN BERLIN

Karrieretag Familienunternehmen

Akademika

Konaktiva

Absolventenkongress

Puoi anche contattare direttamente un'azienda o dare un'occhiata al loro sito web. Le grandi aziende globali pubblicizzano spesso nuovi lavori sulla loro homepage. Inoltre, potresti contattare la tua camera di commercio in Germania e istituzioni simili.

Inoltre, per stage puoi anche consultare i seguenti siti:

Praktikum.info

Meinpraktikum

Praktikumsstellen

Per specifici programmi di laurea e programmi per tirocinanti, si prega di dare un'occhiata ai database di seguito:

Trainee

Trainee-Gefluester

Absolventa

Vivere in Germania

Costo della vita

In confronto ad altre nazioni europee, il costo della vita in Germania è abbastanza ragionevole.

Nel 2016, il costo della vita è stato più alto si è registrato a Francoforte, seguita da Stoccarda e Monaco. Quarto e quinto posto per Düsseldorf e Colonia.

Controlla Numbeoper ulteriori informazioni sul costo della vita in Germania ei prezzi medi per singoli beni e servizi. È anche possibile confrontare le aziende tra loro.

Molti studenti internazionali vengono a Berlino, non solo perché è la capitale ed multiculturale e alla moda, ma anche perché è relativamente economica ( a fronte però di salari più bassi ed è un mercato molto competitivo). Con l’aumento del costo della vita verificatosi negli ultimi anni, rispetto alle altre capitali europee,Berlino è molto conveniente.

Alloggi

A volte trovare un alloggio può essere complicato e richiedere molto tempo, quindi consigliamo alcuni consigli per affrontare al meglio la ricerca.Un sito Web,in inglese, sul quale cercare un alloggio a prezzi ragionevoli è Uniplaces.

Se si rimane solo per un periodo limitato di tempo e magari si completa uno stage di 3 mesi, è possibile consultare le agenzie che offrono appartamenti ammobiliati e talvolta anche un servizio di pulizia e / o lavanderia (a un costo aggiuntivo ovviamente). Ecco una buona selezione per iniziare:

Nestpick

Fine and Mine

Coming Home

HomeCompany

Se rimani per più di 3 mesi, quanto indicato sopra potrebbe risultare un po’ 'caro, quindi sarebbe meglio controllare i seguenti siti.

WG-gesucht

farawayhome

Studenten-WG

Easy-Living

studenten-wohnung

wohngemeinschaft

dreamflat

immowelt

wggruendung

Per dare idea di un preventivo da tenere in conto, diremmo che dovresti calcolare ca. 450 € / mese per affittare una stanza in un appartamento condiviso a Berlino.

Servizi e trasporti

Le città più grandi in Germania sono fornite da grandi sistemi di trasporto pubblico. Ad esempio a Berlino ci sono U e S-Bahn, tram e autobus che ti portano velocemente in giro per la città. Di notte, ci sono autobus notturni e nei fine settimana, i servizi passano tutta la notte. Se rimani per alcuni mesi, potresti pensare a biglietto mensile che puoi ottenere in qualsiasi punto vendita. Se preferisci muoverti in bicicletta, la città offre numerose buone opportunità.

Per viaggiare in Germania, si può usufruire del trasporto ferroviario con la Deutsche Bahn o usare Flixbus che offre tariffe davvero basse per gli spostamenti tra le principali città.

Shopping per generi alimentari e mangiare fuori

Puoi fare la spesa in molti piccoli negozi e supermercati. Ci sono anche mercati settimanali in cui è possibile acquistare prodotti locali a prezzi ragionevoli. Per i vegani, i vegetariani e le persone con particolari regimi alimentari , la Germania offre una ampia scelta per tutti (almeno nelle città più grandi).

Bisogna tenere in conto che l'IVA è relativamente elevata in Germania ( 19%) . Per le merci selezionate, come prodotti lattiero-caseari o biglietti per il trasporto pubblico locale, l'IVA ammonta solo al 7%.

È possibile pranzare o cenare fuori a prezzi relativamente contenuti. A Berlino, per un pranzo il costo si aggira intorno ai 5 euro e per la cena dai 7 euro in su. Un caffè costa mediamente 1,50/ 2 euro.

Cultura

La Germania offre molto in termini di letteratura, teatro e musica. I visitatori stranieri scopriranno presto che c'è molto da imparare sulla cultura tedesca, inclusi i costumi sociali, la religione e l’arte. Quindi preparati per la tua vita in Germania: c'è molto da scoprire!

L'arte, la musica, la letteratura e il teatro hanno una lunga e orgogliosa tradizione . Non a caso la Germania è conosciuta come terra di poeti e dei filosofi. Le fiere del libro, i festival musicali e il cinema estivo all'aperto fanno della Germania un punto di riferimento culturale.

I tedeschi sono grandi fan di tutti i tipi di attività sportive. Non importa se ti piace rilassarti con una birra fredda e guardare una partita di calcio con i tuoi amici o se preferisci essere attivo, troverai sicuramente il tuo posto in Germania. Il calcio è probabilmente lo sport più popolare in Germania.

Ci sono molti stereotipi e anche se non sempre riscontrati si dovrebbe essere preparati.

Si dice che noi tedeschi siamo piuttosto seri, severi e persino senza umorismo. Anche se questo non è del tutto vero, i tedeschi hanno bisogno di tempo per entrare in confidenza e mantengono sempre una certa distanza che percepiscono come educazione quando devono rapportarsi con estranei. Una volta rotto il ghiaccio sappiamo lascarci andare ed essere divertenti!

Dagli stranieri i tedeschi sono considerati maestri della pianificazione. Molti aspetti della vita lavorativa sono definiti e regolati dalla struttura e quindi possiamo apparire meno flessibili e spontanei. Non bisogna sottovalutare che la forte burocrazia regolamentata. Il business è considerato un affare serio. Molti tedeschi comunicano in modo diretto il che non significa necessariamente maleducazione. La vita personale è rigidamente divisa dalla vita lavorativa e la privacy è altamente rispettata.

Il galateo commerciale tedesco è anche piuttosto formale, almeno che non si lavora ina una giovane startup o nel settore IT in l'atmosfera può essere piuttosto informale.

Sfrutta il potenziale delle tue conoscenze!

Non è un segreto che la maggior parte delle posizioni di lavoro non siano pubblicizzate. Al contrario, la maggior parte dei posti vacanti viene riempita dalla promozione o dal networking. Ecco perché il modo migliore ottenere il lavoro dei tuoi sogni è creare una solida rete di contatti.

Non è mai troppo presto per iniziare a costruire una rete professionale e deve continuamente essere nutrita. Spesso il valore di una rete non apparirà immediatamente, ma solo anni dopo.

I social network professionali che vale la pena guardare sono LinkedIn e XING. Il secondo è più popolare in Germania, ma principalmente in tedesco. E anche se non molti tedeschi hanno trovato tante opportunità su tali piattaforme, quest’ultime sembrano evolversi rapidamente.

La tua rete di network virtuale è importante tanto quella personale. Non tutti sono a loro agio nella costruzione di un network e per alcuni di noi potrebbero essere davvero difficile l’idea di mettersi in gioco, ma è un qualcosa che può e deve essere costruito passo .

Ogni città più grande offre grandi possibilità di networking in questi giorni, prendiamo Berlino come esempio. C'è sempre qualcosa in cui qualcuno può essere coinvolto!

La cultura del business in Germania

Gli aspetti culturali come l’atteggiamento, i valori e il comportamento sono differenti all’interno di ogni Paese e devono essere considerati in termini di cultura del business e etichetta del business. È una buona idea conoscere certi aspetti interculturali quando vai a lavorare o fare uno stage in Germania. Ci sono molti stereotipi sui tedeschi ed alcuni sono veri! Ma raramente troverai ogni stereotipo in una persona sola, in ogni modo sii pronto nel caso in cui dovesse succedere.

Sotto vari aspetti, i tedeschi possono essere considerati degli ottimi organizzatori. A loro piace sapere cosa staranno facendo in un dato giorno e in uno specifico momento. Questa attenta pianificazione (o eccessiva pianificazione, come potrebbe essere percepita dagli altri) dà loro un certo senso di sicurezza.

Si sentono più a loro agio quando possono organizzare e categorizzare il mondo in unità controllabili. Molti aspetti della vita in Germania, compresa la vita lavorativa, sono definite e regolate da strutture. Quindi potrebbero essere visti come meno flessibili e spontanei comparati ad altre nazioni. La Germania è altamente regolata ed estremamente burocratica. L’etichetta del business tedesca non approva la spontaneità quindi meglio organizzare in anticipo e pianificare le cose.

Il business, in generale, è considerato qualcosa di serio. Questo si traduce nel fatto che la comunicazione in Germania è molto spesso formale. Nello stesso momento, tendono ad essere molto diretti nella comunicazione – fino a diventare schietti. Non preoccuparti se alcuni business men tedeschi sembrano disinteressati e allo stesso tempo bruschi. Semplicemente vogliamo arrivare dritti al punto, con una schiettezza che potrebbe farti non farti sentire a tuo agio in qualità di straniero. Potrebbe sembrare che i Tedeschi preferiscano essere onesti anche quando la verità fa male ma non è vero. Un’ altra cosa importante è che noi dividiamo la nostra vita privata da quella lavorativa. I Tedeschi credono che ci sia un momento e un posto adatto per tutto. La privacy è altamente rispettata; la vita privata e quella lavorativa sono nettamente divise. Non aspettarti che i tuoi colleghi tedeschi si confidino e non prenderla sul personale se sembrano distaccati. Rispetta la privacy dei tuoi colleghi. Se ti trovi davanti ad una porta chiusa, bussa sempre prima di entrare. Nello stesso modo, non chiamare mai un collega tedesco a casa a meno che non sia una vera emergenza (o siete diventati buoni amici).

Ci sono innumerevoli possibilità di finanziamento per start-up in Germania. La migliore panoramica in inglese si trova qui: http://www.germaninnovation.org/resources/entrepreneurship-funding. a città di startup più famosa della Germania è Berlino, altri importanti centri sono Amburgo e Monaco.

Per ottenere una panoramica nazionale corrente in inglese, si può consultare questo sito : http://www.gemconsortium.org/country-profile/64

Per capire quale sia la città che offre più opportunità dipende in realtà dal settore in cui si sta lavorando . Un ostacolo comune è, di nuovo, il linguaggio: molti problemi amministrativi sono difficili da affrontare poiché le amministrazioni locali non sono in grado di fornire servizi in inglese. A volte potrebbe essere doloroso, ma molti sono comunque riusciti. Ancora una volta, spesso google (o bing) risultano alleati. Una semplice ricerca "Entrepreneurship Germany" o "startup ecosystem Germany" fornirà contenuti util. Per una panoramica buona ma soprattutto specifica di Berlino in inglese, consultare qui: : http://www.businesslocationcenter.de/en/business-location/business-location/start-up-capital. Sebbene l'amministrazione sia spesso un onere, le possibilità di networking sono apprezzabili.

Ci sono innumerevoli eventi (controlla ad www.berlinstartup.events/eventso http://factoryberlin.com/about/ o http://www.businesslocationcenter.de/en/business-location/business-location/start-up-capital/education-networks-events). Spesso sono in inglese poiché la scena dell’ecosistema startup di Berlino è internazionale

Controlla anche i gruppi di Facebook, LinkedIn, Xing ecc. Sarai in grado di stabilire i contatti in anticipo.

Francia

Tendenze dell'industria e dell'occupazione

Come in molti paesi europei, la maggior parte della forza lavoro in Francia è impiegata nel settore dei servizi (circa l'80%, dati del 2012 ). Il restante 18% è impiegato nell'industria e il 2% in agricoltura. La Francia ha un sistema solido di sicurezza sociale che è sostenuto da alta tassazione. Inoltre, ci sono feste obbligatorie e vincoli sul salario minimo.

Ii perfetto curriculum francese

Il curriculum vitae in Francia è sempre una questione molto formale e dovrebbe essere impeccabile e privo di errori. Per quanto riguarda i colloqui di lavoro anch’essi sono di norma abbastanza formali. Mentre un CV può essere redatto anche in inglese, la lettera motivazionale di presentazione dovrà sempre redatta in francese.

· Scrivilo in francese; l’inglese è ampiamente accettato, ma solo se non parli francese fluentemente

· Per prima cosa elenca le tue esperienze lavorative/accademiche più recenti

· Per i francesi il diploma è un qualcosa di molto serio, perciò includi tutto ciò che hai!

· Inserisci i tuoi contatti.

· Aggiungi le tue competenze ed abilità speciali alla fine.

ALCUNI SUGGERIMENTI - CV

1. Non mentire

2. Non inserire troppe informazioni personali – Ricorda che i francesi amano mantenere separata la vita professionale da quella privata

3. Non nascondere le tue origini

4. La sezione lavoro è la parte più cruciale del CV, quindi è importante rispettare un ordine cronologico

5. . Istruzione, istruzione, istruzione ... in Francia tutto è preso molto sul serio, quindi non tralasciare nessuna delle tue qualifiche

6. Non nascondere le tue abilità linguistiche

7. Il CV dovrebbe includere le seguenti informazioni:

a. Informazioni personali (nome completo, indirizzo, numero di telefono, età, stato civile e, in alcuni casi, nazionalità).

b. Istruzione (solo diplomi di scuola superiore o universitari, riportare in modo chiaro la propria conoscenza delle lingue straniere).

c. Esperienze lavorative (indicare posizione, livello e responsabilità, con esempi e se possibile, date esatte)..

d. Altre attività (facoltativo).

La lettera motivazionale di presentazione perfetta

Il colloquio è una prova cruciale dal momento che il tuo potenziale capo cerca di valutare chi sei, cosa puoi offrire alla sua compagnia e se non creerai potenziali problemi.

Portare a termine un buon colloquio di lavoro richiede ricerca, pratica e persistenza. Maggiore è lo sforzo che dedichi alla preparazione del colloquio, maggiore sarà il successo che vedrai nell'ottenere un tirocinio e/o un’offerta di lavoro.

· Scrivi SOLO in francese

· Dai sempre del ‘lei’

· Più formale sei, meglio è!

· Termina la tua lettera così: ‘En vous remerciant de votre attention, je vous prie de croire, monsieur, madame, à l’expression de mes sentiments distingués’ e firmati.

· Non inviare mai un curriculum senza una lettera di presentazione.

Aspetti culturali

1. Rivolgiti agli altri usando "Monsieur" o "Madame".

2. Presentati utilizzando il tuo nome e cognome.

3. Utilizzare una stretta di mano vivace e leggera.

4. Indossa abiti da lavoro professionali, anche se è venerdì!

5. Impara la gestualità francese.

6. Procurati un buon biglietto da visita in francese.

ULTERIORI LETTURE INTERESSANTI PER LE QUESTIONI CULTURALI:

www.communicaid.com/cross-cultural-training/culture-for-business-and management/doingbusiness- in/French_business_culture.php

Kwintessential website:

www.kwintessential.co.uk/resources/globaletiquette/ france-country-profile.html [en]

Cultural Crossing website:

www.culturecrossing.net/basics_business_student.php?id=71 [en]

FONTI RACCOMANDATE:

National job agency: www.pole-emploi.fr/accueil/

Ministero francese del lavoro: travail-emploi.gouv.fr/

National agency for manager employment: www.apec.fr/

L'agenzia nazionale francese per la promozione dell'istruzione superiore, internazionale e di mobilità: www.campusfrance.org/en

CV FACTORY - www.cv-etudiant.fr/

BORSE DI STUDIO DELL’UNIONE EUROPEA

Il programma Erasmus dell'Unione europea consente agli studenti iscritti a un'istituzione europea di beneficiare di assistenza finanziaria per condurre periodi di studio o tirocini da 3 a 12 mesi in un altro paese europeo.

Per sapere se il tuo paese fornisce finanziamenti per stage all'estero, informati sul seguente sito web:

campusbourses.campusfrance.org/fria/bourse/#/catalog?lang=fr&siteroot=http:%2F%2Fwww.campusfrance.org%2Ffr%2F

Regno Unito

Trend industriali e lavorativi

Al momento della stesura di questa guida, secondo l’Office of National Statistics (ONS), Febbraio 2016, considerando i dati da Ottobre a Dicembre 2015, 31.42 milioni di persone avevano un lavoro, il che suggerisce un aumento di 521,000 occupati, con 22.98 milioni di persone in più che lavorano a tempo pieno rispetto all’anno precedente.

Il Dipartimento di Business, Innovation & Skills (BIS) ha affermato nel suo report Q2 2015 che l’occupazione altamente qualificata (manager, direttori, attività professionali o tecniche) è aumentata durante gli ultimi decenni. Ciò è stato attribuito a diversi fattori, in modo particolare al cambiamento del tradizionale metodo di lavoro basato sui codici della SOC (Standard Occupation Classification).

Negli ultimi anni, il settore dei servizi ha registrato un’elevata crescita nel mercato inglese con riferimento alle industrie. Al momento della stesura di questa guida, secondo l’Office of National Statistics (ONS), Febbraio 2016, considerando i dati da Ottobre a Dicembre 2015, 31.42 milioni di persone avevano un lavoro, il che suggerisce un aumento di 521,000 occupati, con 22.98 milioni di persone in più che lavorano a tempo pieno rispetto all’anno precedente.

Il Dipartimento di Business, Innovation & Skills (BIS) ha affermato nel suo report Q2 2015 che l’occupazione altamente qualificata (manager, direttori, attività professionali o tecniche) è aumentata durante gli ultimi decenni. Ciò è stato attribuito a diversi fattori, in modo particolare al cambiamento del tradizionale metodo di lavoro basato sui codici della SOC (Standard Occupation Classification).

Negli ultimi anni, il settore dei servizi ha registrato un’elevata crescita nel mercato inglese con riferimento alle industrie. Per esempio:

• Il servizi finanziari e professionali hanno ricoperto più del 7% dell’ occupazione. Sebbene questo settore sia per lo più basato a Londra, i due terzi provengono da altre città sparpagliare nel Regno Unito (prospects.ac.uk.).

• È stato riportato dalla Banca dei regolamenti internazionali che le piccole e medie imprese hanno rappresentato oltre il 99% del totale dell’imprenditoria privata del Regno Unito.

• Circa un quinto delle piccole e medie imprese lavora nel settore delle costruzioni, con solo l’1% nell’attività mineraria, estrattiva e nei settori delle utenze.

Il National Career Service ha anche raccolto delle informazioni sul mercato lavorativo, fornendo un breve riassunto riguardante i seguenti settori:

Amministrazione: questo tipo di impiego si può trovare in molti se non tutti i settori, compresa l’amministrazione locale. I ruoli possono includere i funzionari di servizio civile, i responsabili buste paga o i capoufficio. Dovuto all’estensione e alle opportunità di questo settore, sebbene sia previsto un calo, è uno dei più grandi (nel momento della stesura di questo testo) del Paese, con circa più di due milioni di persone impiegate.

Management: i ruoli comprendono i manager, i proprietari e gli imprenditori, ma anche i proprietari di hotel e ristoranti, i rivenditori, i manager di strutture ricreative, i manager aziendali agricoli e lo staff di gestione nei centri di assistenza ai clienti. Si ritiene che questo settore si svilupperà gradualmente durante i prossimi anni, dovuto al fatto che più persone lavoranno a tempo pieno o in proprio.

Prospects.ac.uk è ricco di informazioni non solo per quanto riguarda i settori, ma è anche un buon mezzo per cercare stage disponibili e posizioni professionali post-laurea sia nel Regno Unito sia all’estero. È da notare su prospects.ac.uk:

Finanza: ‘la Finanza e i corrispettivi servizi professionali contribuiscono al circa 12% del prodotto interno lordo inglese e ricoprono più del 7% dell’impiego totale, secondo quanto riportato nel 2015 da TheCityUK, un’organizzazione che rappresenta il settore’.

Arte e Design: ‘le industrie creative hanno apportato 76.9 miliardi di sterline all’economia nel 2013, secondo quanto riportato dal Dipartimento di Cultura, Media e Sport. Questo settore, che ha registrato la crescita più elevata, ha totalizzato 1.8 milioni di impieghi nel 2014, ovvero un’aumento del 16% dal 2011 (Creative Industries: Focus on Employment June 2015)’.

Quanto appena riportato mostra alcune informazioni di settore. Puoi considerare le aree citate precedentemente come un buon punto di partenza per effettuare le tue ricerche circa i settori nel Regno Unito. Questo ti dovrebbe portare ad esplorare altre associazioni o istituti professionali da cui puoi ampliare le tue ricerche. È importante utilizzare delle informazioni riguardanti il tuo settore di interesse che siano affidabili e aggiornate, potrebbe essere una delle domande durante il tuo colloquio, ma anche illustra le ricerche che hai effettuato.

AMBASCIATE E VISTI

Se vieni da un Paese al di fuori dell’UE e vuoi studiare o lavorare nel Regno Unito, dovrai assicurarti di aver compilato e consegnato i documenti necessari per ottenere il visto giusto. Ogni candidatura è gestita individualmente e avrai bisogno di un consiglio professionale ed una guida a riguardo. Comincia presto la tua ricerca e collabora con l’ufficio specifico per i visti del tuo paese.

Stategie nella ricerca del lavoro

Alcuni potrebbero già sapere quali scelte o opzioni vorrebbero garantirsi prima o dopo la laurea. Altri potrebbero essere incerti sulla strada giusta da prendere. È questo il momento di riflettere sugli stage precedenti, il volontariato, le esperienze extra curricolari e accademiche che potrebbero fare luce sui punti forti e sulle abilità che vorresti usare a lavoro, oltre ad essere il momento di riflettere sui tuoi valori. Dovresti chiarire quali sono gli obbiettivi che vuoi raggiungere durante la tua carriera e, in generale, lungo il tuo cammino.

Prima di iniziare a cercare lavoro, assicurati di avere la consapevolezza e la sicurezza tale da informare gli altri e te stesso riguardo le tue scelte professionali. Qui è dove le tue abilità di ricerca saranno messe in campo ulteriormente.

È consigliato, al più presto possibile, di:

• Capire come funziona il mercato del lavoro, in modo particolare il settore e il Paese in cui intendi lavorare;

- Qual è lo stato di impiego attuale nel settore a cui sei interessato?

- Qual è la differenza potenziale nel guadagno dal punto di vista regionale (per esempio Londra rispetto a Manchester, Cardiff o Edimburgo)?

- In quale punto del Paese il tuo settore sta crescendo o è in declino, dov’è la domanda?

- Puoi essere autonomo dal punto di vista economico (costo di vitto e alloggio, viaggio per andare e tornare da lavoro)?

- A quale stile di vita ambisci, il tuo settore ti permette di raggiungerlo?

- A pagina 3, troverei l’andamento del settore e dell’impiego (riferito al momento della stesura di questo scritto).

• Indaga e raccogli informazioni di settore per sviluppare ulteriormente la tua conoscenza riguardo qualsiasi sfida/problema; quali sono le divisioni all’interno del settore e prova a capire come sarebbe lavorarci.

• Cerca delle persone che stanno già lavorando nella posizione che tu vorresti ottenere, com’è il loro percorso professionale, come sono avanzati e cosa possono dirti riguardo al settore? Potrebbe essere utile usare LinkedIn per analizzare il percorso professionale di altre persone.

• Cerca le aziende/datori di lavoro, comprese le piccole e medie imprese (queste rappresentano il 99.3% del settore privato nel Regno Unito dall’inizio del 2015) del tuo settore d’interesse. Qual è la loro posizione nel mercato? Con chi collaborano?

• Dove e come le aziende fanno pubblicità, come assumono, qual è il loro processo, lo esternalizzano ad agenzie specializzate?

• Familiarizza con i processi di assunzione; quanti step ci sono, cosa comportano; candidatura online, curriculum e lettera di presentazione, test psicometrici, colloquio al telefono/video o via skype, centro di valutazione (esercizi di gruppo, colloquio finale) e/o colloquio di persona?

• Preparati a formare una rete di conoscenze e ad usare i social media; identifica chi prende le decisioni in un’azienda, usa LinkedIn e/o Twitter, partecipa agli eventi, utilizza risorse affidabili per assicurarti che le tue conclusioni siano affidabili, aggiornate e che siano corrette.

• Come le altre destinazioni famose, Londra ha un mercato molto competitivo; sii pronto ad essere persistente e resistente nell’affrontare gli ostacoli e nel continuare le tue ricerche. I seguenti siti ti aiuteranno a portare avanti le tue ricerche riguardanti il mercato del lavoro, le aziende, gli stage e le posizioni da ricoprire post-laurea.

Il curriculum vitae

La prima impressione conta. Il tuo curriculum è il documento che ti permette di vendere te stesso, il tuo marchio che pubblicizzerai ai reclutatori/datori di lavoro. I contenuti che aggiungi devono essere su misura per il ruolo per cui ti candidi e devono esaltare i tuoi punti forza, cosa ti fa risaltare rispetto agli altri candidati. Di seguito trovi dei consigli su come creare un curriculum interessante:

• Devi effettuare delle ricerche; identifica cosa potrebbe richiedere un potenziale datore di lavoro dai candidati. Ripercorri l’annuncio di lavoro; osserva con attenzione la descrizione del lavoro, la descrizione della persona ricercata e il sito del datore di lavoro. Considera quali abilità, punti di forza, qualifiche e qualità stanno cercando. Il tuo curriculum verrà valutato secondo i loro criteri, perciò assicurati che il tuo contenuto sia pertinente ed aggiornato.

• La precisione è fondamentale. Il tuo curriculum non dovrebbe essere più lungo di due pagine. Tuttavia, per certi settori, lo standard è il curriculum da una pagina. In media, un datore di lavoro impiega dai 5 ai 10 secondi per visionare un curriculum, 30 al massimo. Quindi rendilo breve, accurato, chiaro e conciso. Il formato dev’essere pulito, con dei chiari sottotitoli. Vedi l’esempio riportato nella guida.

• Il tuo curriculum dev’essere redatto su misura per il ruolo per cui ti candidi. È questo il momento di mettere in pratica i risultati delle tue ricerche. Conoscere i prerequisiti per ottenere un determinato posto di lavoro, ti aiuterà a plasmare il tuo curriculum secondo i criteri del datore di lavoro. Non mandare un curriculum generico, i datori di lavoro visionano migliaia di curriculum e noteranno subito se non è indirizzato direttamente a loro.

• Dovrai fornire esempi o prove di ogni abilità, competenza, punto di forza e attributo richiesti dal datore di lavoro. Dovrai concentrare i tuoi esempi sui contributi, responsabilità e risultati e sulla tua capacità di fare quello che ti richiedono. Se riesci a comprovare i tuoi esempi con delle cifre, questo ti aiuterà indubbiamente a venderti meglio.

• Assicurati di non lasciare buchi nel tuo curriculum, ma allo stesso tempo non mentire per riempirli. Considera gli esempi provenienti dalla tua esperienza lavorativa, il volontariato, le attività accademiche (progetti), attività extracurricolari, sport, competizioni e viaggi.

• Se ti stai candidando online, tieni a mente che alcuni reclutatori potrebbero utilizzare dei screening software, capaci di fare la scansione del tuo curriculum e selezionare alcune parole chiave utili per passare allo step successivo. Perciò, inserisci parole chiave nel tuo curriculum per mostrare la tua compatibilità.

• Se stai cambiando lavoro, potresti considerare di scrivere un curriculum basato sulle tue capacità, il formato è leggermente diverso. Come sottotitoli, inserisci parole chiave che riguardano le tue competenze (per esempio ‘comunicazione’). Assicurati che questo rifletta il lavoro per cui ti stai candidando. Per ogni sottotitolo, dovrai riportare degli esempi in un elenco puntato. Questo sarà seguito da un altro sottotitolo ‘Esperienze professionali’, in cui stili un elenco di titoli professionali, datori di lavoro e le date relative. Aggiungi anche il sottotitolo ‘Istruzione’ (elencando i tuoi studi precedenti).

Assicurati che la grammatica, lo spelling, l’uso di alcune frasi e la terminologia siano accurati. Se non sei madre lingua inglese, fallo controllare da qualcuno.

Il colloquio

Esistono varie tipologie di procedure di selezione, alcune implicano la presenza di un curriculum con una lettera di presentazione, altre richiedono una candidatura, alcune sono una combinazione di più fattori, un colloquio via Skype o al telefono, un test psicometrico e/o un incontro presso un centro di valutazione precedente al colloquio vero e proprio. Comunemente, i reclutatori struttureranno le domande del colloquio basandosi sulle competenze e le rivolgeranno a tutti i candidati. Ciò riflette la coerenza e l’oggettività impiegate per determinare il giusto candidato per quel lavoro.

I datori di lavoro vogliono che tu dimostri competenze specifiche, conoscenza, esperienza e gli attributi giusti per occupare il posto che stanno proponendo. Il metodo STAR ti aiuterà a preparare e descrivere le responsabilità chiave che hai avuto, i risultati e i contributi con esempi e prove. Il metodo STAR può essere usato non solo per affrontare i colloqui, ma anche per la stesura della tua lettera di presentazione e per la domanda di candidatura.

STAR, per cosa sta? S – situation, T – Task, A – Action, R – Results. Per rispondere alle specifiche competenze richieste, questa struttura ti aiuta a fornire delle risposte dettagliate. Prendi in considerazione una situazione in cui il compito che dovevi portare a termine evidenziava particolarmente le tue abilità e al termine del quale hai raggiunto un buon risultato.

Alcuni suggerimenti

• Per prima cosa, devi eseguire delle ricerche sul settore, l’azienda e il ruolo per cui ti sei candidato o ti vuoi candidare. I seguenti punti sono importanti per la tua ricerca:

- Ricerca le notizie o gli articoli recenti, qual è l’andamento attuale, le sfide, chi sono i competitors in questo settore. Utilizza una varietà di fonti affidabili per corroborare i tuoi risultati.

- Conosci il tuo datore di lavoro. Visita il loro sito web, quali sono i loro valori, strategie, obbiettivi, il loro posizionamento nel mercato, leggi i loro tweet o quello che postano nella loro pagina LinkedIn.

- Riesamina la descrizione del lavoro e il profilo ricercato, quali sono le competenze e le abilità, le esperienze, le qualifiche e la conoscenza richiesta per questo lavoro.

- Esercitati sulle domande che potrebbero farti durante il colloquio.

• Impegnati nella cura della tua igiene, pettinati ordinatamente e non usare dopo-barba o profumi troppo forti.

• Evita i gioielli troppo vistosi, i colori troppo forti del make-up, mantieni il look piuttosto conservativo e, anche se lo stile dell’azienda è casual, tu cerca di apparire sempre professionale, questo dimostra determinazione e rispetto.

• Assicurati di indossare il giusto abbigliamento per il colloquio (sia i colori sia lo stile) e di sapere come raggiungere la sede. Evita di andare a letto troppo tardi e riposati bene.

• Evita di avere degli accompagnatori indesiderati (un amico, un fidanzato o un figlio). Se vuoi essere accompagnato, mettiti d’accordo per incontrarti con questa persona in un luogo preciso dopo il colloquio.

Al colloquio

• Assicurati dei seguenti punti:

- Il tuo telefono dev’essere spento o silenzioso

- Dai una stretta di mano convinta (sia prima sia dopo il colloquio)

- Lascia una buona impressione attraverso il linguaggio non verbale stabilendo un buon contatto visivo (con tutti i componenti della commissione, se c’è più di un reclutatore), cerca di far capire che stai ascoltando annuendo o sorridendo (ma non farlo di continuo!).

- Chiedi il permesso se vuoi prendere appunti.

- Se viene offerto, accetta di prendere un bicchiere d’acqua. Questo ti aiuterà a guadagnare qualche secondo, permettendoti di fermarti qualche secondo e pensare a come rispondere.

- Dimostrati entusiasta e positivo nelle risposte

- Sii pronto a fare delle domande, questo dimostrerà la tua curiosità nel sapere qualcosa in più dell’azienda o dell’organizzazione.

• Secondo l’Equality Act 2010, se hai comunicato una disabilità, il datore di lavoro dovrà apportare le opportune modifiche ed aggiustamenti affinchè tu possa presentarti al colloquio. Alcuni datori di lavoro hanno una doppia spunta. Ciò significa che effettueranno un colloquio con un candidato che presenta una disabilità e che considererà le sue abilità qualora incontri i criteri minimi di reclutamento.

Rete professionale e sociale

Se l’idea di crearsi una rete di conoscenze sembra misteriosa, ricordati che in realtà lo stai facendo da molto tempo. Da studente, attraverso l’università, durante i lavori part-time, gli stage e ogni volta che stringi una nuova amicizia.

Questo è ciò che succede quando combini la tua naturale curiosità umana e apertura con l’essere educato, socievole, interessato, gentile e riconoscente. Ed è qualcosa che succede in modo naturale quando comunichi chiaramente ciò che vuoi raggiungere e, ovviamente, cosa puoi offrire in cambio.

Comincia con le persone che già conosci: i famigliari, gli amici, i vicini, i compagni, lo staff accademico o il centro di orientamento professionale, le persone con cui fai sport, con cui ti dedichi ai tuoi hobby o che fanno parte delle tue stesse associazioni. Chiediti se queste conoscenze possano direttamente aiutarti in virtù del loro lavoro oppure, se così non fosse, potrebbero potenzialmente conoscere qualcuno di utile per il tuo percorso professionale. In tal caso, quale sarebbe il momento e il modo giusto di chiedere il loro aiuto?

Successivamente, dare un’occhiata ai siti web delle aziende e degli organismi professionali a cui punti, alle riviste specializzate, ai giornali, agli elenchi telefonici e alle pubblicazioni, può essere una buona idea per identificare i potenziali contatti, tuttavia devi capire il modo giusto di approcciarti.

Di seguito riportiamo alcuni siti web da cui puoi partire:

Campo sociale e volontariato:

Considera le aziende o gli eventi di interesse, per esempio:

· eventbrite.co.uk

· facebook.com

· https://twitter.com

· timeout.com/london

· http://www.iamenterprises.co.uk/i-am-networking/

· ncvo.org.uk

· citysocializer.com/

Campo professionale:

Ti consigliamo di diventare membro degli istituti professionali facenti parte del tuo ambito lavorativo, permettendoti di espandere la tua rete di conoscenze professionali mantendendo aggiornata la tua conoscenza del settore. Riportiamo di seguito alcuni esempi:

· linkedin.com

· cim.co.uk

· managers.org.uk

· bps.org

· cimaglobal.com

· cipr.co.uk

Italia

Metodi di selezione

Cosa cercano i reclutatori? Un po’ 'come un motore di ricerca in quei pochi minuti che seleziona il tuo CV attraverso parole chiave, si concentreranno sul la tua esperienza lavorativa più recente e ruolo rivestito leggendo probabilmente la parte superiore del tuo CV. Se trovano una corrispondenza con il lavoro che per il quale ti stai candidando, solo allora leggeranno il resto, quindi gioca sulla prima impressione e rendi facilmente fruibile il tuo CV attraverso questi suggerimenti:

- Inizia con un breve profilo, uno o due brevi paragrafi che raccontano “ la tua storia”

- Inizia dall’esperienza lavorativa più recente, la più recente e pertinente rispetto al lavoro per cui ti stai candidando.

- Semplifica come se ti stessi rivolgendo a dei lettori non esperti del settore

- Seleziona i tuoi risultati, a seconda del lavoro per cui ti stai candidando , puoi sceglierne diversi.

- I progetti universitari sono importanti da citare soprattutto se sei alla ricerca della tua prima esperienza lavorativa post universitaria.

Potrebbe essere utile creare una lunga lista e quindi selezionare solo quelle informazioni che sembrano più rilevanti per il lavoro a cui ti stai candidando.

IL CURRICULUM VITAE

È importante che il tuo curriculum sia scritto su misura per il potenziale datore di lavoro e per la posizione per cui ti stai candidando. Tieni a mente che i reclutatori impiegano all’incirca da 30 a 60 secondi per la prima lettura di un curriculum. Perciò è essenziale che le informazioni più importanti catturino la loro attenzione in modo veloce e conciso.

Esattamente come la sostanza, anche la forma gioca un ruolo importante: il tuo curriculum dev’essere breve, chiaro, consistente, lineare, fluido, completo, ma anche conciso, efficace e accattivante! La punteggiatura, gli spazi, i font e il layout, il corsivetto, il grassetto e il sottolineato devono essere utilizzati tenendo questo obbiettivo bene a mente!

I curriculum possono essere in inglese o in italiano, ma devono essere scritti accuratamente e senza errori. I curriculum in inglese concentrano la ricerca in aziende che operano a livello internazionale, per esempio il settore dell’esportazione.

LA LETTERA DI PRESENTAZIONE

Una lettera di presentazione è importante? Non è insolito considerare la lettera di presentazione come un riflessione. Tu, in cerca di lavoro, speso così tanto tempo e impegno nella stesura del curriculum che i recruiters possono vedere la lettera di presentazione come un ulteriore ma non fondamentale argomento.

L’obbiettivo di una lettera di presentazione non è di riprendere il tuo curriculum. Invece, una lettera di presentazione dovrebbe essere un’ unica pagina in prosa in cui mostri i tuoi punti di forza e indirizzi ad essi il lettore fornendo brevi aneddoti sulle tue esperienze lavorative e le responsabilità e qualifiche chiave ricoperte.

Tieni presente che alcune aziende utilizzano programmi software per selezionare lettere di presentazione attraverso parole chiave contestuali, quindi assicurati di utilizzare termini chiave utilizzati nella descrizione del lavoro, come il tipo di laurea richiesto, il numero di anni di esperienza necessari , competenze specifiche , capacità di organizzazione e comunicazione, background della gestione del progetto, ecc. Sii originale e prenditi il tempo per promuovere in modo efficace i tuoi risultati. Concludi con efficacia, chiudi la lettera delineando i tuoi prossimi progetti, affermando quando contatterai l'ufficio per il follow up e sottolineando il tuo entusiasmo per il lavoro.

Colloquio: qual è il mio brand?

Cercare di rispondere a questa domanda ti darà chiarezza su chi sei, sui tuoi valori e punti di forza. Tutti abbiamo molti brand a seconda del lavoro per cui ti stai candidando, potresti avere un marchio personale e professionale: i tuoi valori e punti di forza saranno il comune denominatore, le parole che sceglierai per esprimerli si adatteranno al pubblico al quale ti stai proponendo. Quindi, come fai a trovare i tuoi punti di forza e a costruire il tuo marchio?

Siti per la ricerca di lavoro

Ci sono molti siti che puoi usare per cercare lavoro. Potrebbe essere utile visitare i siti delle organizzazioni pubbliche e degli uffici amministrativi, per esempio il ministero del governo, gli uffici regionali, provinciali, municipali, instituti di ricerca e così via, ma controlla anche le organizzazioni private, per esempio le agenzie interinali, intermediari, ‘informagiovani’ (un sito municipale che fornisce una lista di lavori e consigli utili per i giovani), associazioni di imprenditori, unioni ecc...

Alcuni di questi siti sono citati di seguito:

· www.bacheca.it · www.stepstone.it

· www.cambiolavoro.it · www.talentmanager.it

· www.catapulta.it· www.cercolavoro.it

· www.cliccalavoro.it · www.infojobs.it

· www.jobonline.it · www.lavoro.org

· www.monster.it· www.trovalavoro.it

· www.linkedin.it · www.adecco.it

· www.manpowergroup.it· www.umana.it

· www.gigroup.it · www.randstad.it

· www.4stars.it · www.jobadvisor.it

Vivere in Italia

Il costo della vita in Italia può variare a seconda della zona, del tipo di camera (singola o doppia) e delle utenze. Potrebbe essere utile tenere in conto un budget da € 2.500 a € 4.000 per l'alloggio per un periodo di un semestre (nella città del nord come Milano per esempio). Per quanto riguarda il cibo, in generale il costo medio per un panino e una bevanda vicino al campus è di € 7,00. Considerando un semestre, il budget per il cibo a Milano potrebbe essere compreso tra € 750 e € 1.000.

Inoltre, gli studenti dovrebbero prendere in considerazione i costi per:

· Spese personali, da € 1.200 a € 2.400

· Trasporto locale, € 120

· A seconda delle abitudini di spesa degli stagisti, potrebbe essere necessario un budget medio da € 200 a € 400 al mese se si pianifica di fare molti acquisti, viaggi e altre attività extra.

CULTURA

L'essenza dell'Italia è vera oggi come nei secoli passati. In breve, l'Italia è un paese noto per la sua bellezza e cultura che offrono una moltitudine di caratteristiche che i turisti raramente scoprono altrove. Milano o Firenze, ad esempio, situate al nord sono città moderne e progressive, il cuore commerciale dell'Italia e quartier generale di molte multinazionali italiane e marchi di fama mondiale. Milano è la vera Italia, con i suoi cortili e finestre e i musei piccoli e intimi, chiese e vicoli. Milano è una città da esplorare e un luogo in cui riflettere.

Una città bene servita dai mezzi dove le persone elegantemente vestite si recano a lavoro con lo scooter e dove migliaia di corridori si allenano quotidianamente nei parchi. Milano è una città di persone. Una città piena di vita. I menu dei ristoranti milanesi hanno influenzato le cucine più raffinate del mondo. E le creazioni dei designer milanesi hanno collocato Milano a fianco di New York, Parigi e Londra come casa della moda globale.

Milano è una città viva, animata, eccitante. Una città amichevole e accogliente. Una città vivace da un lato; ma silenziosa, contemplativa e propizia dall'altro.

Social Networking

In questo quadro generale, si può notare un grande cambiamento nell’assunzione e nella selezione, dove i social media giocano un ruolo di grande importanza. I contatti nascono grazie a una buona prima impressione. In un paese come l'Italia, il tuo aspetto è significativo e la maggior parte delle relazioni si basa su "connessioni". Le connessioni espandono gli affari futuri, sia che vengano utilizzate immediatamente o in futuro, ma torneranno sempre utili.

I siti di social networking sono creati per dar vita a contatti online. Questi siti sono semplicemente comunità create per supportare un interesse comune. Gli individui hanno l'opportunità di connettersi con persone della propria comunità e in tutto il resto del mondo. In Italia, la piattaforma di social networking professionale più utilizzata fino ad oggi è LinkedIn. Anche se all'inizio poteva apparire difficile, molte più persone stanno ora adottando questo strumento sociale, e inoltre notano le opportunità ineguagliabili disponibili.

Start-up e imprese

Da una prospettiva più ad ampio raggio, tra i Paesi incentrati sull’innovazione, l’Italia sembra essere il Paese meno attivo nel supporto alle aziende emergenti (per saperne di più riguardo la classifica dei Paesi, visita il GEM Report, 2014 release – Italy). Questo si può spiegare attraverso due fattori che, presi insieme, influenzano la probabilità che le persone possano scegliere il lavoro autonomo rispetto ad altre alternative più rassicuranti come quella di ricoprire il ruolo di un ordinario dipendente in una grande multinazionale. Per prima cosa, a livello personale, la prospettiva di pesanti ripercussioni sociali e legali nel caso di fallimento tendono a sopprimere lo spirito imprenditoriale. In secondo luogo, se prendiamo in considerazione il sistema e lo compariamo a quelli di altri Paesi dell’UE, come quello tedesco, inglese o francese, l’Italia sembra sostenere meno la formazione imprenditoriale e le politiche governative in termini finanziari.

Tuttavia, il nord Italia, Milano compresa, è un’eccezione, infatti dà valide opportunità per far crescere e sviluppare nuove idee d’impresa. Osservando l’area dalla prospettiva dell’ecosistema (con riferimento alla politica, alla finanza, alla cultura, al sostegno, al capitale umano e alle dimensioni del mercato), si può notare come si stiano sviluppando le condizioni favorevoli a supportare il processo imprenditoriale. Tra queste, i contributi dati da incubatori privati e pubblici, le comunità sociali, le università, le società di capitali e i programmi pubblici a livello regionale possono essere considerati esempi lungi-miranti che potrebbero portare ad una nuova ondata di sostegno per l’imprenditorialità italiana. Anche il resto del Paese sta seguendo questa tendenza, concentrandosi nei settori specifici della regione o della città come il cibo, l’arte, il turismo, l’industria dell’automobile e così via.

Spagna

Tendenze dell'industria e dell'occupazione

Offriremo una rapida panoramica sull'occupazione in Spagna.

L'alta disoccupazione rimane il principale retaggio della recessione. La Spagna ha registrato il secondo più alto tasso di disoccupazione nell'UE e ha un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 50%. Secondo le previsioni bisogna attendere fino al 2023 affinché l'occupazione recuperi il livello registrato prima della crisi.

Il settore agricolo contribuisce per circa il 3% al PIL spagnolo. Tuttavia, il settore primario rappresenta il 4,2% dei posti di lavoro in Spagna. L'industria manifatturiera crea almeno il 19,5% dell'occupazione: settore tessile, industria alimentare, ferro e acciaio, macchinari e costruzioni navali.

L'esternalizzazione dell'economia spagnola sfa si che il settore terziario rappresenti i due terzi del PIL e generi il 76,3% dei posti di lavoro. Il turismo è la fonte maggiore di guadagno nazionale (11% PIL), la Spagna è infatti diventata la seconda meta più popolare al mondo per il turismo. Il turismo non è associato solamente con le tipiche spiagge e il sole lungo tutte le coste spagnole, anche anche con il turismo culturale e dell’entroterra più relazionato con l’ambiente naturale e lo sport (ciclismo, golf, equitazione, escursionismo ecc.). Il settore ha tratto grande beneficio dal crescente turismo interno e straniero, specificatamente dall’arrivo di visitatori internazionali dovuto alla delicata situazione dei nostri concorrenti nelle regioni mediterranee. I posti di lavoro, direttamente o indirettamente collegati al turismo, sono principalmente legati a realtà quali le agenzie viaggi e in qualità di tour operators o altre attività in materia di sicurezza, oltre ai servizi relazionati alla ristrutturazione degli edifici e i lavori di architettura paesaggistica. Inoltre, l’impiego legato a settori come sanità, commercio, ristorazione e alberghiero sono sempre più richiesti. Vi è un’importante domanda anche per altri servizi personali come lavori domestici o sport, attività ricreative o di intrattenimento.

È fondamentale sottolineare che la ripresa occupazionale si verifica maggiormente nei settori privati. Il 97.8% dei nuovi impieghi si è svolta nel secondo metà del 2014. L’imprenditorialità è uno dei fattori principali che ha contribuito allo sviluppo dell’occupazione negli ultimi mesi. Tuttavia, ci sono alcuni segni di stabilizzazione nel settore pubblico e il numero di impiegati pubblici è aumentato.

La creazione di posti di lavoro è legata all'informatica e alla consulenza, all'industria delle arti grafiche, ai servizi di informazione e alla programmazione per computer. Anche l'occupazione si è ripresa in altri settori, particolarmente colpiti dalla crisi, come le attività finanziarie e assicurative. Più della metà delle start-up ha tra 1 e 3 anni e appartiene ai settori Internet e mobile. Inoltre, 7 su 10 hanno tra 2 e 10 dipendenti, un numero che è cresciuto del 12% rispetto allo scorso anno, dimostrando che l'imprenditore è un importante generatore di occupazione.

Madrid, Catalogna, Comunidad Valenciana, Andalusia, Galizia e País Vasco sono le regioni più intraprendenti della Spagna.

La ripresa economica è legata all’aumento delle esportazioni con valore aggiunto in settori particolari come automobili, reattori nucleari e altri dispositivi, nonché l'industria aeronautica. La Spagna ha reindirizzato le proprie esportazioni verso prodotti con un valore aggiunto relativamente elevato. In effetti, l'occupazione nelle industrie del trasporto aereo e nella produzione di altre attrezzature di trasporto è cresciuta. Altre attività legate alla green economy sembrano emergere e richiedere più forza lavoro.

Strategie di ricerca di lavoro e networking

Agenzie di reclutamento

Le agenzie di reclutamento in Spagna gestiscono principalmente contratti di lavoro a tempo determinato e sono chiamate Empresas de Trabajo Temporal (ETT). Eccone una lista: Adecco, Antal International, Hays Specialist Recruitment, Net Business Solutions, New-Gen Job Centre, Randstad Spain, Red Talent, Talent Search People, Michael Page.

Social Networks

specialmente LinkedIn e Twitter. L’uso dei social network è diventato qualcosa di quotidiano per moltissime persone e quello più usato in Spagna è Facebook. Anche Twitter è molto popolare come piattaforma locale in lingua inglese per incoraggiare conoscenze a livello globale.

Alcuni siti utili:

· Europlacement

· IAESTE (L'Associazione internazionale per lo scambio di studenti per l'esperienza tecnica)

· GOABROAD· Ricerca all'estero per internship internazionali; esperienza in qualsiasi paese dell'UE

· Quiero un buen trabajo

· studentjob.es offerte di lavoro e di tirocinio per studenti e laureati.

Curriculum vitae

In Spagna, il curriculum, sia nella versione cartacea sia nella versione digitale, rimane uno degli strumenti principali per chi sta cercando lavoro. È il documento che ogni professionista deve presentare quando si candida per un lavoro, a prescindere dal fatto che la candidatura avvenga per conoscenze, per telefono, inserendo il curriculum in siti professionali o contattando le agenzie di reclutamento o i consulenti.

Inoltre, per competere con gli altri candidati, è possibile scrivere una lettera di presentazione che è il secondo documento più importante.

Alcune aziende hanno un modulo specifico per le candidature, perciò prima di inviare il tuo curriculum controlla i requisiti dell’offerta di lavoro per cui stai facendo domanda. Le agenzie di reclutamento e i dipartimenti delle risorse umane ricevono centinaia di curriculum, quindi non eccedere le due pagine.

In Spagna, il curriculum si basa su una struttura standard (esperienza accademica, stage, esperienza professionale e altre informazioni quali: hobby, esperienze all’estero, conoscenza dei social network e di software specifici,...), sebbene alcune aziende valutino anche altri dati rilativi all’area professionale in cui sono inserite.

a) La foto è obbligatoria. Nel curriculum dev’essere inserita una foto nell’angolo destro superiore. Non serve che sia una foto ufficiale, ma piuttosto una decorosa con uno sfondo professionale. Evita foto ‘divertenti’ ed informali.

b) Comincia sempre con i dettagli personali. L’ordine delle altre sezioni può essere modificato, ma solitamente l’impostazione è la seguente: esperienze, lingue, altre competenze professionali relative all’informatica e per finire gli hobby e le referenze.

c) Per quanto riguarda i dati personali, è richiesta la data di nascita.

d) Solitamente le aziende richiedono dei certificati che attestino i tuoi meriti.

e) È obbligatorio un diploma universitario (di solito non c’è bisogno di allegare il fascicolo accademico al curriculum).

f) I dettagli del referente vengono richiesti solamente qualora il datore di lavoro li richiedesse. Alla fine del curriculum si può aggiungere una frase del tipo ‘Le referenze possono essere messe a disposizione su richiesta’. Se non hai esperienze nel mercato del lavoro, puoi inserire una lettera di raccomandazione. Se invece hai già lavorato precedentemente, è sufficiente allegare una lettera da parte del datore di lavoro.

g) Requisiti linguistici: spagnolo e inglese. Alcune aziende richiedono un curriculum in spagnolo (vedi l’esempio). Inoltre, le opzioni di lavoro sono limitate se non sai lo spagnolo, a parte nel settore del turismo o se vuoi insegnare inglese. Le possibilità di trovare uno stage sono più alte se sai lo spagnolo. D’altro canto, sarà anche più difficile entrare nella cultura del Paese e stringere relazioni se non hai almeno un livello base di spagnolo. Perciò, è fortemente consigliata la fluenza in entrambi le lingue.. almeno un B2 in spagnolo e un C1 in inglese. Quest’ultimo in particolare è obbligatorio qualora trovi un lavoro in un ambiente inglese, come nell’ingegneria, la biotecnologia o in aziende internazionali.

Se ti candidi per determinati lavori come l’agente di commercio, scrivere che sei patentato potrebbe essere molto utile, quindi aggiungilo al tuo curriculum nella sezione ‘altre abilità professionali’.

Suggerimenti per il tuo curriculum:

• Requisiti linguistici: spagnolo e inglese (conoscere altre lingue è un valore aggiunto).

• È obbligatorio inserire una tua foto.

• Sono obbligatorie le informazioni riguardanti il tuo diploma universitario.

• Non sono obbligatori il fascicolo accademico e i dettagli del tuo referente. Possono essere messi a disposizione su richiesta dell’azienda.

• Precisa i tuoi dati personali, la tua email e il tuo numero di telefono.

• Scrivi le tue abilità informatiche, la conoscenza di una lingua e sottolinea le tue esperienze di lavoro passate e la tua attività di volontariato, se ne hai.

Secondo Miguel Portillo de Antonio, consulente per le risorse umane di Page Group, il profilo dei candidati più richiesti in Spagna include, tra le altre, competenze che sottolineano una formazione accademica pertinente e continua, un'esperienza internazionale, nonché flessibilità e capacità di lavoro di squadra.

Lettera di presentazione

In Spagna, la lettera di presentazione non è sempre necessaria, lo è solo se richiesta dall’azienda. Se ti candidi online, potrebbe esserti richiesto di fornire i tuoi dati personali e di fare l’upload del tuo curriculum. D’altro canto, i colloqui di persona sono piuttosto comuni per verificare le tue capacità linguistiche e il tuo interesse per quel determinato posto di lavoro.

Quando la lettera di presentazione è obbligatoria, ricordati che una pagina può bastare.

- È essenziale essere concisi e professionali, facendo attenzione agli errori di grammatica e di spelling, specialmente se la stai inviando ad un’azienda della tua stessa lingua madre. Se lo ritieni necessario, chiedi ad un amico, un consulente o un tutor di controllare i tuoi documenti.

-Allega anche una foto professionale, sottolinea le tue abilità e il motivo del tuo interesse per quel posto ed evita di ripetere il contenuto del curriculum. Aggiungi le informazioni relative ai tuoi lavori accademici e ai tuoi studi all’estero (per esempio l’Erasmus) se non hai esperienze lavorative.

-Inoltre, è essenziale enfatizzare le tue abilità, questo ti farà spiccare rispetto agli altri, specialmente in Spagna il cui tasso di disoccupazione è il più elevato in Europa, perciò ogni valore aggiunto è importante. Per esempio, abilità quali quelle informatiche o linguistiche o il volontariato (ONG, impegni nel sociale,...) devono essere evidenziate.

-Se hai esperienza, dai risalto a questo aspetto, specialmente se questa è similare alla posizione per cui ti vuoi candidare. Includi sempre i tuoi dati personali (numero di telefono ed email). Assicurati di fornire l’indirizzo email che usi normalmente. Se sei già in Spagna, inserisci il tuo nuovo numero di telefono spagnolo piuttosto che quello del tuo Paese.

-Non dimenticare di includere i tuoi dati personali (numero di telefono ed e-mail). Assicurati di fornire l'e-mail, che usi regolarmente. Se sei in Spagna segna il tuo numero portatile al posto del numero di casa.

Il colloquio

Si consiglia caldamente la puntualità per fare una buona prima impressione, per trasmettere un atteggiamento positivo e per dimostrare sicurezza. Un attaggiamento rilassato va sempre bene.

• Quando ti prepari per un colloquio, è importante considerare i seguenti punti:

• Fai delle ricerche sull’azienda prima del colloquio: indaga sul settore e sull’azienda. Se conosci il background aziendale, questo ti aiuterà a comprendere meglio quali saranno i tuoi compiti e qual è l’attività interna.

• Informati riguardo le domande più comuni durante un colloquio: prepara le risposte alle domande più frequenti. Alcune di queste verteranno sulla tua motivazione nel lavorare in quell’azienda, le tue esperienze lavorative e di volontariato, le tue capacità personali ed altri quesiti riguardanti l’azienda stessa.

• Prepara una copia del tuo curriculum e controllane ogni aspetto: analizzane i punti chiave. Elabora un elenco puntato in cui esponi i tuoi punti deboli e i punti di forza.

• Dress-code: vestiti in modo professionale. Informati riguardo il dress-code aziendale, lo stile e le abitudini.

• Paga e condizioni lavorative: durante il colloquio non fare domande riguardanti la paga o le condizioni lavorative la prima volta che incontri i rappresentanti dell’azienda. Parlane solo quando il reclutatore te lo chiede.

• Mantieni i contatti con il reclutatore: dopo il colloquio cerca di restare aggiornato sulle tue possibilità di ottenere quel posto. A causa dell’attuale situazione lavorativa in Spagna, potresti non ricevere una risposta immediata. In tal caso, invia un reminder, chiamali o cerca comunque di mostrare interesse in altri modi, ad esempio attraverso LinkedIn.

POSSIBILITà DI FINANZIAMENTO

Finanziamento per stage in Spagna (per studenti internazionali)

Il modo più semplice e conveniente di svolgere uno stage pagato in Spagna è quello di far richiesta di borsa di studio del programma Erasmus Plus direttamente alla tua università.

Queste borse sono compatibili con ogni genere di supporto finanziario e in natura dato dall’istituzione che riceve, tuttavia tieni sempre a mente che le aziende non sono obbligate a pagare gli studenti stagisti, oltre al fatto che gli stage non pagati sono una realtà piuttosto comune.

Per quanto riguarda altri programmi di stage in Spagna, generalmente questi prevedono partecipanti che vivano o studino in territorio nazionale, per tanto non sono molte le opzioni disponibili per gli studenti internazionali. Tuttavia, potresti anche candidarti per ricevere borse di studio erogate da enti locali, regionali o nazionali, come il Ministero dell’Istruzione o degli Affari Esteri.

Finanziamento per stage in Spagna (per studenti spagnoli)

Il modo più semplice di ricevere un supporto finanziario per il tuo stage è quello di candidarti per la borsa Erasmus+ alla tua università. Sebbene l’ammontare della borsa potrebbe non coprire il costo della vita, sicuramente ti aiuterà con le spese del viaggio e di soggiorno sostenute durante il tuo tirocinio all’estero. Queste borse di studio sono compatibili con qualsiasi tipo di supporto finanziario e in natura erogato dall’istituzione ricevente.

Ci sono due programmi fondati dal Ministero dell’Istruzione spagnolo per gli studenti iscritti ad un’università spagnola (Becas Faro - www.becasfaro.es/) e per i neolaureati in un’università spagnola (Becas Argo - www.becasargo.es/). Tuttavia, è importante sottolineare che entrambi i programmi hanno il compito di selezionare i candidati per i loro posti di lavoro liberi, per cui non potrai ricevere un aiuto finanziario o svolgere uno stage a tua scelta.

Il Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione spagnolo e l’Agenzia per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (MAED.AECID) stanno gestendo i seguenti programmi di borse per la formazione e per gli stage in Spagna e all’estero: la “University and Scientific Cooperation for Development”, “Art,Education and Culture” e “Assistantships” (www.aecid.es/EN/grants-and-assistantships/).

La Fundación Universidad-Empresa ha implementato il numero di programmi che combinano la formazione accademica con gli stage in Spagna e all’estero. Inoltre, vi è un numero esiguo di programmi di stage offerti dalle entità pubbliche e private.

Aspetti culturali

• Orario medio di lavoro: in media un lavoro a tempo pieno supera appena le 40 ore settimanali. La giornata lavorativa varia a seconda dell’azienda, ma solitamente comincia alle 9.00 e termina verso le 18.00-19.00. Tuttavia, in estate (da Giugno a Settembre) si è soliti lavorare dalle 8.00 alle 15.00 (orario di lavoro estivo intensivo).

• Pranzo e cena: in media l’orario di pranzo è tra le 13.30 e le 15.30 e la cena dalle 21.00.

• Vacanze: solitamente un mese all’anno (30 giorni) più le varie festività nazionali. In alcune aziende, si consiglia ai dipendenti di prendersi i giorni di ferie nel periodo tra Luglio e Agosto. Quest’ultima è una buona occasione per gli studenti di lavorare per un paio di mesi come sostituzione estiva nel settore bancario e nelle aziende assicurative che stanno cercando rappresentanti di commercio. Le maggiori aziende spagnole legate al settore bancario, delle assicurazioni e dell’energia sono: Banco Santander, Telefónica, Repsol YPF, BBVA, Endesa, ACS, CEPSA, Iberdrola, Ferrovial, FCC, e Mapfre.

• Aliquote fiscali: se vuoi lavorare in Spagna, faresti meglio a registrarti agli uffici del fisco nazionale (Agencia Tributaria) al tuo arrivo. Il guadagno dei non residenti viene tassato, ma se risiedi in Spagna per più di 183 giorni in un anno, sarai classificato come residente ai fini della tassazione e ti verrà richiesto di dichiare le tue entrate per quell’anno.

• Permesso di lavoro o ‘Permiso de trabajo’: se c’è un accordo tra le due parti (l’individuo e l’azienda), richiederlo non sarà necessario.

• Contatto: quando conosci qualcuno per la prima volta, soprattutto ad un colloquio o quando ti presentano ad un’altra persona, si è soliti stringere la mano, tuttavia in un ambiente informale noterai che la gente si saluta con due baci sulle guance.

• Lingua: la conoscenza dello spagnolo è utile per comunicare in modo informale, tuttavia le generazioni più giovani interagiscono anche in inglese se lo desideri.

• Un’ora di pranzo: alcune aziende concedono un’ora per pranzare, altre mettono a disposizione delle aree apposite dove ci si può portare il pranzo da casa ed altre, invece, daranno dei buoni pasto (inclusi nella paga).

• Abbigliamento: in alcune aziende, come in quelle del settore bancario, si richiede di indossare un vestito formale.

• Comportamento sociale: a seconda della tua nazionalità, noterai probabilmente che gli spagnoli parlano a voce piuttosto alta in generale, sono molto ‘affettuosi’ ed amichevoli e potresti avere l’impressione che il tuo spazio vitale sia stato invaso. Tuttavia, non c’è nessuna intento di ‘aggressione’ dietro tutto ciò. Non è insolito incontrarsi dopo lavoro per un drink, soprattutto nelle aziende più piccole.